«È stato un errore umano, come skipper me ne assumo la responsabilità» così ha detto Chris Nicholson, skipper di Team Vestas Wind, dopo il naufragio durante la VOR.
Non ha detto: «Ho dato fiducia alle persone sbagliate», oppure «Non sapevo...» o ancora «Non conosci mai abbastanza il tuo equipaggio». No, ha detto semplicemente: «Me ne assumo la responsabilità.» Una frase cristallina, senza ambiguità. Il comando comporta la responsabilità totale. E con la sua frase Nicholson l'ha ricordato a tutti (persino ai perditempo che si sono sbizzarriti a commentare la disavventura di Team Vestas dal caldo del loro divano). La responsabilità è senza se e senza ma. Un concetto che è chiarissimo per chiunque abbia avuto, anche solo per un giorno, il comando di una barca e delle persone a bordo. Il comando è un peso che si porta da soli e che non può essere assunto alla leggera proprio perché comporta il dovere di rispondere davanti a se stessi e agli altri delle proprie azioni, delle scelte. Com'è diversa la frase di Nicholson dalle fregnacce che da giorni (da anni) ascoltiamo dai responsabili della "barca Paese" su cui tutti navighiamo con la brutta sensazione di essere già naufragati anche se nessuno ce l'ha detto chiaramente.
Non ha detto: «Ho dato fiducia alle persone sbagliate», oppure «Non sapevo...» o ancora «Non conosci mai abbastanza il tuo equipaggio». No, ha detto semplicemente: «Me ne assumo la responsabilità.» Una frase cristallina, senza ambiguità. Il comando comporta la responsabilità totale. E con la sua frase Nicholson l'ha ricordato a tutti (persino ai perditempo che si sono sbizzarriti a commentare la disavventura di Team Vestas dal caldo del loro divano). La responsabilità è senza se e senza ma. Un concetto che è chiarissimo per chiunque abbia avuto, anche solo per un giorno, il comando di una barca e delle persone a bordo. Il comando è un peso che si porta da soli e che non può essere assunto alla leggera proprio perché comporta il dovere di rispondere davanti a se stessi e agli altri delle proprie azioni, delle scelte. Com'è diversa la frase di Nicholson dalle fregnacce che da giorni (da anni) ascoltiamo dai responsabili della "barca Paese" su cui tutti navighiamo con la brutta sensazione di essere già naufragati anche se nessuno ce l'ha detto chiaramente.
